Benefici assistenziali e previdenziali

Ausili, agevolazioni e benefici assistenziali


    Domanda di invalidità civile

    Le domande vanno presentate su apposito modulo, corredate del certificato medico e da una fotocopia del documento d’identità, non scaduto, alla sede territoriale dell’ASL della propria residenza.


    Ottenere il riconoscimento dell’invalidità civile serve per:

    • eventuale diritto alla pensione di invalidità civile e/o dell’indennità di accompagnamento;
    • esenzione totale dai ticket sanitari;
    • maggiorazione contributiva di due mesi di contributi per ogni anno di lavoro dipendente successivo al riconoscimento;
    • collocamento obbligatorio;
    • eventuale incremento dell’assegno al nucleo familiare.


    Ottenere il riconoscimento dell’handicap ai sensi della Legge 104/92 serve per:

    • usufruire di permessi orari e/o giornalieri retribuiti per sé stessi o per i familiari che assistono il disabile (solo per i lavoratori dipendenti);
    • agevolazione I.V.A. per l’acquisto dell’autovettura;
    • esenzione dal pagamento del bollo auto da presentare all’ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate;
    • agevolazione nei viaggi sui mezzi pubblici;
    • possibilità di ottenere dal Comune il “contrassegno speciale” per la circolazione e la sosta dei veicoli negli appositi spazi riservati;
    • varie agevolazioni fiscali (es. possibilità di dedurre dall’IRPEF le spese sostenute per l’acquisto dei mezzi necessari alla deambulazione, spese mediche, ecc..).


    Ottenere l'indennità di accompagnamento serve per:

    Ottenere gli ausili. In particolare la domanda di accompagnamento può essere compilata dal medico di reparto prima della dimissione del Paziente e deve essere accompagnata da una richiesta specifica degli ausili, sempre rilasciata dal reparto.


    Benefici Previdenziali


    Domanda di pensione di invalidità

    Occorre presentare la domanda all’Istituto Previdenziale presso cui si versano i contributi ai fini pensionistici (es: INPS, INPDAP, ENPAS, ecc.) corredata del certificato medico e da una serie di altri documenti che variano a seconda dell’Istituto a cui si presenta la domanda.


    Cos’è il collocamento mirato?

    E’ l’attivazione di servizi integrati di accompagnamento ed inserimento mirato di lavoratori disabili, o comunque destinatari delle norme sul Collocamento Obbligatorio, in aziende private od enti pubblici.
    Gli obiettivi: conoscere le capacità, le attitudini e le potenzialità di ogni persona disabile, conoscere le posizioni lavorative effettivamente presenti nel contesto produttivo, per consentire al collocamento disabili della Provincia di realizzare un positivo incontro fra domanda e offerta di lavoro e favorire l’inserimento lavorativo di chi si trova in condizioni di disagio.


    A chi è rivolto il servizio del collocamento mirato?

    La legge12/03/99 n. 68 si rivolge alle persone disabili in età lavorativa, che rientrano nelle seguenti tipologie di disabilità:

    • Invalidi Civili con minorazioni “fisiche” “psichiche” “sensoriali” e portatori di “handicap intellettivo” con una percentuale d’invalidità del 46% e oltre;
    • Invalidi del lavoro, con una percentuale d’invalidità del 34% e oltre;
    • Non vedenti, Sordomuti, Invalidi di guerra, Invalidi per servizio con minorazioni comprese fra la prima e l’ottava categoria.


    L’insieme di queste tipologie di disabilità costituisce un elenco unico.
    Questi soggetti sono raggruppati e costituiscono un elenco unico delle persone non disabili.
    I datori di lavoro, sia pubblici che privati, sono tenuti ad assumere persone appartenenti alle categorie protette.

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