Terapia

Terapia e luoghi di intervento

La tempestività d'azione e' fondamentale per ridurre al minimo i danni derivanti dall'Ictus cerebrovascolare.

Alla prima comparsa dei sintomi, occorre chiamare immediatamente il servizio di emergenza 118.

 

 

 

Di fondamentale importanza è che il soccorso della persona colpita da ictus avvenga in ospedali muniti di sezioni specializzate, chiamate Stroke Unit.

Le Stroke Unit: sono unità ospedaliere specializzate, composte da team di medici e infermieri particolarmente attrezzati e preparati a gestire l’emergenza ictus, in grado di fare diagnosi senza perdere tempo prezioso.


Le Stroke Unit di Bologna

Il trattamento dell’ictus è garantito a Bologna e provincia da una rete Stroke costituita da strutture dedicate all’interno degli ospedali dell’area metropolitana, e centri di riferimento: l'Ospedale Maggiore e il Sant'Orsola.


L’Ospedale Maggiore

Quella dell’Ospedale Maggiore di Bologna è una delle Stroke  Unit  con maggior numero di posti letto in Emilia Romagna, 20 (10 della Neurologia diretta da Tommaso Sacquegna e 10 nella geriatria diretta da Vincenzo Pedone), con una mortalità per ictus tra le più basse d’Italia, in grado di assicurare i più elevati livelli clinico- assistenziali, secondo quanto previsto dalle linee guida nazionali e internazionali.
Grazie ad uno specifico protocollo organizzativo, tutti i casi di ictus che accedono al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore, sono immediatamente gestiti dalla Stroke Unit.
La persona colpita da ictus è seguita in tutte le fasi dell’evoluzione della patologia.
Il percorso integrato prevede, superata la fase acuta, la riabilitazione precoce, la riabilitazione a domicilio o in struttura di cura accreditata se necessaria, un programma di prevenzione secondaria.
Grazie a questo modello oltre 1/3 delle persone con ictus ischemico o emorragico curate al Maggiore è guarita completamente, mentre il 40% ha proseguito con la riabilitazione a domicilio o in una struttura specializzata del territorio.
Nella fase post ictus la Stroke Unit garantisce il completamento del percorso con i controlli periodici successivi.


Il Policlinico Sant’Orsola

Il periodo medio di degenza alla Stroke Unit del Sant'Orsola è intorno ai 20/25 giorni:7giorni presso la Stroke Unit e 15/20 giorni presso la Medicina Fisica e la Riabilitazione.
Dopo il ricovero presso la sezione di riabilitazione estensiva, il 66,4 per cento dei malati ritorna a casa, il 10,5 per cento viene rinviato all’Unità operativa per acuti di provenienza, il 9 per cento accede alla fase dell’istituzionalizzazione presso RSA o case di cura private (spesso per difficoltà che non consentono la riabilitazione in famiglia).
Percentuali minori proseguono la terapia in day hospital (5 per cento) o in riabilitazione intensiva (6 per cento).
Per coloro che riescono a tornare a casa, sono incoraggianti i dati della richiesta di ausili.
Solo per il 2 per cento sono stati chiesti sussidi per l’allettamento, per quasi il 40 per cento gli ausili previsti sono per camminare e circa il 59 per cento dei pazienti esce dal Policlinico senza bisogno di attrezzature di supporto.
Il fatto che il settore di riabilitazione estensiva acceda in via preferenziale alle strutture ospedaliere e territoriali garantisce, successivamente, il veloce turn over di pazienti.

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